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Cassa integrazione a Varese: come funziona e come richiederla

La cassa integrazione guadagni (CIG) è uno strumento di sostegno al reddito che interviene quando un'azienda riduce o sospende l'attività lavorativa. A Varese, territorio con una forte presenza manifatturiera e una quota significativa di lavoratori frontalieri, la CIG riguarda ogni anno migliaia di persone. Conoscere le regole, i requisiti e le procedure consente di tutelare il proprio reddito senza perdere tempo prezioso.

Ammortizzatori sociali

# Cassa integrazione a Varese: come funziona e come richiederla

La cassa integrazione guadagni (CIG) è uno strumento di sostegno al reddito che interviene quando un'azienda riduce o sospende l'attività lavorativa. A Varese, territorio con una forte presenza manifatturiera e una quota significativa di lavoratori frontalieri, la CIG riguarda ogni anno migliaia di persone. Conoscere le regole, i requisiti e le procedure consente di tutelare il proprio reddito senza perdere tempo prezioso.

Che cos'è la cassa integrazione

La cassa integrazione guadagni è una prestazione INPS che sostituisce in parte la retribuzione del lavoratore sospeso o impiegato a orario ridotto. Non è un sussidio di disoccupazione: il rapporto di lavoro resta attivo, e il lavoratore rimane formalmente alle dipendenze dell'azienda.

Esistono due grandi categorie:

  • CIG Ordinaria (CIGO): per crisi temporanee e imprevedibili, eventi meteo, calo di commesse. Durata massima 13 settimane continuative, prorogabili fino a 52 settimane nel biennio.
  • CIG Straordinaria (CIGS): per ristrutturazioni, riorganizzazioni, crisi aziendali strutturali. Durata fino a 24 mesi nel quinquennio mobile.
  • CIG in deroga (CIGD): per aziende che non rientrano nei criteri CIGO/CIGS, attivata con accordo regionale. Dal 2022 ha ambito di applicazione più ristretto rispetto al periodo pandemico.
  • Fondi di solidarietà bilaterali: per settori non coperti dalla CIG tradizionale (commercio, artigianato, terziario). In Lombardia operano fondi specifici come FIS (Fondo di Integrazione Salariale).

Chi ha diritto alla cassa integrazione

Non tutti i lavoratori accedono automaticamente alla CIG. I requisiti variano in base alla tipologia, ma i criteri generali sono:

RequisitoDettaglio
Anzianità lavorativaAlmeno 90 giorni di effettivo lavoro presso l'azienda richiedente alla data della domanda
Tipologia contrattualeLavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato (con eccezioni)
Settore aziendaleCIGO: industria, edilizia, lapidei. CIGS: aziende con oltre 15 dipendenti in media nel semestre precedente
ApprendistiInclusi nella CIGO dal 2022 per le causali ordinarie
DirigentiEsclusi dalla CIGO; inclusi solo in alcuni fondi bilaterali

Sono esclusi i lavoratori in periodo di prova, i collaboratori autonomi e, in genere, i lavoratori domestici.

Quanto spetta: calcolo dell'importo

L'importo della CIG è pari all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate, calcolato sulle ore tra zero e il limite del contratto.

Dal 2026 i massimali INPS sono aggiornati annualmente in base all'indice ISTAT. I valori di riferimento attivi:

Fascia retributivaMassimale mensile lordo (2026)
Retribuzione fino a 2.394,43 euro1.321,53 euro
Retribuzione superiore a 2.394,43 euro1.588,63 euro

Questi importi sono soggetti a contribuzione previdenziale a carico del lavoratore (aliquota 5,84%) e alla tassazione IRPEF ordinaria. In busta paga o nel pagamento diretto INPS si riceve il netto.

Esempio pratico: un operaio con retribuzione mensile di 1.800 euro, sospeso per 4 settimane intere, percepisce circa 1.057 euro lordi di CIG (1.800 x 80% = 1.440, ma il massimale si applica se la retribuzione supera la prima soglia).

Procedura di richiesta: i passaggi per l'azienda

L'azienda ha l'obbligo di seguire una procedura precisa prima di attivare la CIG. Saltare anche uno solo dei passaggi può comportare il rigetto della domanda da parte di INPS.

1. Comunicazione preventiva alle rappresentanze sindacali

L'azienda informa RSU o RSA della causale, del numero di lavoratori coinvolti, della durata prevista e delle misure adottate per ridurre l'impatto.

2. Esame congiunto (se richiesto)

Per la CIGS è obbligatorio. Per la CIGO dipende dalla causale. La procedura si svolge in sede sindacale o presso la DTL (Direzione Territoriale del Lavoro) di Varese.

3. Accordo sindacale

Per molte causali è richiesto un verbale di accordo. Il sindacato, inclusa UIL Varese, partecipa alla negoziazione delle condizioni: rotazione tra lavoratori, criteri di scelta, formazione durante la sospensione.

4. Presentazione domanda INPS

Entro 15 giorni dall'inizio della sospensione per la CIGO. Per la CIGS i termini variano. La domanda passa per il portale INPS con PIN/SPID aziendale.

5. Scelta della modalità di pagamento

  • Pagamento diretto INPS: il lavoratore riceve il pagamento direttamente dall'istituto. Usato spesso quando l'azienda ha difficoltà di liquidità.
  • Conguaglio: l'azienda anticipa l'importo e recupera il rimborso da INPS nelle competenze mensili.

Il ruolo del sindacato nella CIG a Varese

Il sindacato non è solo un osservatore: la sua presenza nella procedura di attivazione della CIG è strutturalmente prevista dalla legge (D.Lgs. 148/2015). A Varese, con un tessuto industriale composto da PMI nei settori metalmeccanico, tessile e chimico, il sindacato interviene in più fasi:

  • Negozia le condizioni di applicazione: durata, criteri di rotazione, eventuale formazione a carico del Fondo Nuove Competenze.
  • Verifica la correttezza della causale: una causale non pertinente o generica può essere contestata per tutelare i lavoratori da un uso improprio dello strumento.
  • Assiste il lavoratore nel monitoraggio dei pagamenti: ritardi, conguagli errati, mancata comunicazione dell'inizio della sospensione sono problemi frequenti che il sindacato può sbloccare.
  • Fornisce supporto per domande individuali: ad esempio nel caso di lavoratori che rientrano parzialmente nella sospensione o che cambiano posizione nel corso dell'intervento.

Cassa integrazione e lavoratori frontalieri di Varese

La provincia di Varese ospita una quota elevata di lavoratori frontalieri che si recano quotidianamente in Svizzera. Per questi lavoratori la CIG italiana non è applicabile se il contratto è svizzero: in quel caso si applica la normativa elvetica (Kurzarbeit / chômage partiel). Tuttavia esistono situazioni ibride:

  • Lavoratori con contratto italiano che operano anche oltre confine: sogetti alla CIG italiana.
  • Ex frontalieri rientrati in Italia con contratto nazionale: accesso pieno alla CIG.
  • Frontalieri in Svizzera colpiti da riduzione oraria: si rivolgono alla Cassa di disoccupazione cantonale (RAV), non a INPS.

UIL Varese gestisce uno sportello dedicato ai frontalieri, utile per orientarsi tra le due normative e capire quale tutela si applica in concreto al proprio contratto.

Cassa integrazione e contributi pensionistici

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda i contributi pensionistici durante la CIG. Le settimane di cassa integrazione sono coperte da contribuzione figurativa, che vale ai fini del diritto alla pensione e del calcolo dell'assegno.

Questa copertura è automatica per CIGO e CIGS. Per i Fondi di solidarietà e la CIGD, le regole possono differire: è opportuno verificare con il patronato o con il CAF UIL di Varese se le settimane risultano effettivamente accreditate nel proprio estratto conto previdenziale INPS.

Cosa fare se il pagamento non arriva

I ritardi nei pagamenti diretti INPS sono una problematica concreta, in particolare nei periodi di alta domanda. Le cause più frequenti:

Causa del ritardoCome sbloccare
IBAN errato o non aggiornatoAggiornare i dati sul portale INPS o tramite patronato
Domanda aziendale incompletaL'azienda deve integrare la documentazione; il sindacato può sollecitare
Controlli antifrode INPSPresentarsi allo sportello INPS di Varese con documentazione del contratto
Mancata comunicazione di prorogaL'azienda deve presentare domanda di proroga nei termini; verificare con l'ufficio paghe

Se il pagamento supera i 60 giorni dalla fine del periodo autorizzato senza essere erogato, è possibile presentare formale diffida tramite patronato.

Differenza tra CIG e NASpI

Molti lavoratori confondono cassa integrazione e NASpI. Sono due istituti distinti:

CaratteristicaCIGNASpI
Rapporto di lavoroRimane attivoCessato
Durata massimaVariabile (fino a 24 mesi CIGS)Metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni
Importo80% della retribuzione persa75% della retribuzione media (con decalage dal 6° mese)
Contribuzione pensionisticaFigurativa automaticaFigurativa automatica
AttivazioneSu richiesta aziendaleSu richiesta individuale del lavoratore

Il passaggio dalla CIG alla NASpI può avvenire se, al termine dell'intervento di integrazione, il rapporto di lavoro viene risolto. In quel caso i periodi di CIG non si sottraggono alla durata potenziale della NASpI.

RISPOSTE CHIARE

Domande frequenti

Posso lavorare per un altro datore di lavoro durante la cassa integrazione?

Sì, ma con vincoli precisi. Se si svolge altra attività lavorativa durante le ore coperte dalla CIG, è obbligatorio comunicarlo a INPS entro il giorno precedente l'inizio dell'altra prestazione. Il reddito percepito viene dedotto dall'importo CIG spettante. Omettere la comunicazione configura indebita percezione di prestazione pubblica, con sanzioni e obbligo di restituzione.

Quanto tempo ha l'azienda per presentare la domanda CIGO?

Per la CIGO il termine ordinario è di 15 giorni dall'inizio della settimana di sospensione. Con le modifiche introdotte dal D.Lgs. 148/2015 e le circolari applicative successive, il superamento del termine non blocca automaticamente la domanda ma può ridurre il periodo ammissibile: INPS non eroga la CIG per le settimane precedenti i 15 giorni dalla presentazione tardiva.

La CIG viene pagata anche per le ore di ferie o malattia?

No. Le ore di ferie, malattia, permessi retribuiti e festività non sono integrabili con la CIG. Il periodo di malattia che si sovrappone a una sospensione CIG è coperto dall'indennità INPS di malattia, non dalla CIG. È un punto di dettaglio che genera spesso confusione nella lettura della busta paga durante l'intervento.

Come si controlla se le settimane di CIG sono state accreditate ai fini pensionistici?

Accedendo al proprio estratto conto previdenziale INPS tramite SPID, nella sezione "Situazione previdenziale". Le settimane figurative da CIG appaiono come contribuzione accreditata con codice specifico. Se non compaiono entro 4-6 mesi dalla fine del periodo, è necessario presentare istanza di accredito al patronato UIL di Varese con copia della busta paga o del cedolino INPS relativo.